Il Cammino Materano è nato per far conoscere la bellezza del territorio della Puglia e della Basilicata grazie ai 4 percorsi (Bari, Trani, Brindisi e Lucera) che convergono verso la Madonna della Bruna di Matera.

Ma oltre agli ulivi, alle distese steppiche dell’altopiano murgiano, ai boschi di conifere e querceti, alle profonde incisioni carsiche, al ricchissimo patrimonio culturale apulo e lucano costituito non solo da cattedrali, ai borghi medievali, alle chiese rupestri, alle vestigia greche e romane, ma anche masserie, trulli, muretti a secco, e da una straordinaria gastronomia fatta di sapori genuini che rimandano all’autentica tradizione contadina, ci sono anche pneumatici, frigoriferi, scarti edili, sacchi dell’immondizia, bottiglie, water e tanto altro.

Sì, il cammino non mostra solo le bellezze del nostro territorio, ma anche l’inciviltà di alcuni cittadini, che preferiscono inquinare le campagne piuttosto che fare la raccolta differenziata o portare gli ingombranti nei luoghi di raccolta. Da percorso di fede si è passati al percorso dedicato agli incivili.

“Questa terra – scrive l’autore degli scatti che ritraggono il percorso tra Modugno e Sannicandro sulla strada provinciale 167 – non merita simili insulti. Inutile comunque lanciare messaggi da questa sede; non raggiungerebbero mai gli incivili ignoranti responsabili di tale lordume. Quasi certamente questa gente si alimenta di ben altra cultura. Nel nostro paese l’educazione civica dovrebbe essere introdotta come materia principale nelle scuole di ogni livello, a partire dalle materne, sempre che gente simile mandi i propri figli a scuola”.

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