Un mortorio. Se volessimo giocare con le parole, potremmo definire così la vita dei fiorai all’ingresso monumentale dei Cimitero di Bari. Purtroppo, c’è davvero poco da scherzare, 8 famiglie che se la passano male, lo sanno anche i parcheggiatori abusivi che qui ci sono una serie di problemi, tutti ben noti all’amministrazione e alla Giunta cittadina, sindaco in testa.

“Quest’anno non è venuto a novembre – ci ha detto una venditrice, che ha parlato a nome di tutti, riferendosi ad Antonio Decaro – sapeva che non gli sarebbe andata bene. Aveva promesso un sacco di cose, ma non è stato fatto niente. L’unica cosa che abbiamo ottenuto, è che i Vigili non ci multano più, perché hanno fatto la segnalazione che qui non abbiamo parcheggio”. A dirla tutta, i verbali non vengono fatti più dopo che a fine ottobre scoppiò un putiferio dopo che alcuni agenti passarono con le reti a strascico.

Già, uno dei nodi più grossi da sciogliere è sempre quello, e pensare che se n’è parlato, e ne abbiamo scritto, più volte: “All’altro ingresso del cimitero sono tre o quattro famiglie, e hanno tutto, qua siamo in otto e non abbiamo niente. La gente qui non viene perché non sa dove parcheggiare, va dall’altro lato”.

“Abbiamo i box più piccoli – aggiunge – nascosti da un muro che avevano promesso di abbassare o abbattere, ma che sta ancora così, le persone non ci vedono, in più non c’è nessuna indicazione all’ingresso, non ci sono cartelli a indicare la nostra presenza”.

Dicevamo del mortorio, che dire dei bagni pubblici che chiudono alle 14? Se a qualcuno scappa, o la fa dietro al muro, oppure se la tiene. Insomma, da queste parti la situazione fa acqua da tutte le parti.

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