La vicenda del pacco bomba nel parcheggio dell’Ikea di Bari, pacco poi rivelatosi tutt’altro, ha sollevato un mare di polemiche, in particolare per come è stata gestita la situazione da parte del punto vendita del colosso svedese. Barbara Neglia, segretario generale regionale della Filcams Cgil Puglia, ha infatti scritto una dura nota in proposito.

“Per mano di un goliardico anonimo in cerca di notorietà – scrive la Neglia – all’Ikea di Bari si sono vissuti momenti di panico e tragedia, a causa di un pacco lasciato nel parcheggio senza sapere il contenuto. Inutile dire che sono intervenuti i Vigili del Guoco, che invano hanno cercato di far evacuare il negozio, ma per volere della direzione e con la contrarietà del responsabile dei pompieri, si è permesso che il negozio rimanesse aperto mettendo a rischio la vita dei lavoratori e di tutti i clienti presenti e coloro che arrivavano senza essere messi al corrente di quanto stesse accadendo”.

“Successivamente, avendo capito cosa stava accadendo, hanno evacuato il negozio, gli unici ostaggi i lavoratori. Dove arriveremo, è più importante la vendita di un mobile rispetto alla vita umana?” prosegue la nota.

“Non accetteremo che tali situazioni possano ulteriormente riverificarsi, perché se stavolta tutto è andato per il verso giusto, questo non significa che possa essere sempre così. Un’azienda che del valore etico ne ha fatto il suo marchio distintivo, non può permettersi di giocare con la vita delle persone. Pertanto – conclude la sindacalista – chiederemo come mai non è stato attuato il protocollo di sicurezza”.

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