Mamme non ci stanno e ritirano i figli da scuola. È successo questa mattina nella scuola elementare De Amicis di Modugno. Il motivo di tale scelta è l’incapacità del plesso a garantire la sicurezza dei bambini all’interno della classe. Nonostante le continue richieste per un sostegno a tempo pieno, la scuola non ha preso provvedimenti e ha costretto i genitori a richiedere il nullaosta per portare i propri figli in un’altra sede.

Questo ha creato parecchio scompiglio sia all’interno che nel cortile della scuola. Di conseguenza, tra mamme che litigavano con il personale perché era stato vietato il loro ingresso nell’istituto e bambini in stato di agitazione per quello che stava accadendo, sono stati chiamati gli agenti della Polizia Locale, che non hanno voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

Sul caso avevamo fatto luce pochi giorni fa dove, due mamme, una del bambino “terribile” e l’altra del piccolo “bullizzato”, avevano sporto le proprie lamentele sul servizio di assistenza che la scuola garantiva in modo precario. L’insegnante di sostegno, che dovrebbe riuscire a calmare i bambini affetti da alcune patologie, nelle classi della De Amicis non è presente, o meglio lo è, ma solo per due ore al giorno. Un servizio precario che porta a spiacevoli conseguenze.

“Mio figlio – racconta Annarita – è uscito da scuola con la maglietta sporca di sangue perché, per colpa di un colpo subito, ha avuto un emorragia dal naso. Quel giorno è rimasto in classe, in questo stato, fino all’una e nessuno del personale mi ha avvisato. Non ho potuto nemmeno parlare con gli insegnati per capire quanto fosse successo”.

“Ormai – conclude – ha il terrore di venire a scuola. Gli vengono continue crisi come quella di stamattina e non posso permettere che questo accada di nuovo. Non mi sento tutelata per niente e per questo motivo ho deciso di chiedere il nullaosta per ritirare mio figlio”.

Ancora una volta la preside non ha voluto parlare alle telecamere, almeno per dare delucidazioni in merito. Non sappiamo quindi se il dirigente scolastico abbia preso alcuni provvedimenti per risolvere la situazione che si è creata. Silenzio anche da parte dei genitori protagonisti della spiacevole vicenda accaduta questa mattina che, una volta ritirati i figli da scuola, sono usciti da un’entrata secondaria.

Sta di fatto che questa storia si sta concludendo nel peggiore dei modi. Un fallimento per l’istituto che così facendo sta perdendo i suoi allievi, ma anche per i piccoli che sono costretti a cambiare scuola ad anno scolastico già iniziato.

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