Calcio, pallavolo, basket, ma anche bocce, tiro con l’arco, attività ludiche per bambini e spazi per le famiglie. A Mugivacca giacciono tristemente abbandonati i campi dei così detti impianti sportivi ex Debar, costruiti dall’imprenditore De Bartolomeo ormai 5 anni fa. Gestito inizialmente da privati, è poi passato nelle mani del Comune, che sta cercando di affidarlo in qualche modo: “Prima era un struttura viva – ci ha detto il consigliere di opposizione Giuseppe Carrieri – ora è un posto abbandonato”.

“Si tratta di un posto magnifico – ha aggiunto Carrieri – non possiamo permetterci di tenerlo in questo stato, lancio un appello a chiunque possa essere interessato, Bari ha bisogno di impianti sportivi, speriamo che a breve qualcuno possa farsi avanti”.

“Nel territorio c’è bisogno di questa struttura – ha sottolineato l’imprenditore Marco Lamacchia – lo dimostra il fatto che i ragazzi approfittano dei cancelli spesso aperti, entrano, accendono le luci, e giocano, da soli e senza assicurazione”.

La prima gara d’appalto da 100mila euro si rivela un buco nell’acqua, tanto che ora il Comune ci riprova abbassando la base d’asta a 60mila, cui si aggiunge, come nel primo tentativo, lo scomputo dei lavori, necessari a rimettere in piedi la struttura, per due anni e mezzo. Per partecipare c’è tempo fino al 5 novembre.

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1 COMMENTO

  1. Ma davvero i ragazzi accendono le luci da soli? Con quei cavi all’aperto? È pericolosissimo, si dovrebbe staccare subito il contatore.

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