Prima la polemica sulla diversità di trattamento nella distribuzione di contributi pubblicitari, adesso la bufera sull’erogazione del segnale video della cerimonia inaugurale della Nuova Fiera del Levante. Di mezzo c’è sempre Telenorba. I numeri della tv dei Montrone non sono più quelli di una volta, la mancanza di spot esaltanti la dice lunga, ma le discutibili capacità imprenditoriali non cambiano mai.

Accapparatisi una cifra diverse volte multipla di quella data a qualsiasi altro sito, giornale, radio o televisione, Telenorba decide di offrire gratuitamente l’erogazione anche alle emittenti concorrenti del segnale video della cerimonia inaugurale. Per il momento, a meno di 24 ore dall’inaugurazione, si tratta solo di un’indiscrezione, perché né la Fiera né la stessa tv di Conversano hanno comunicato la notizia agli interessati. Perché Telenorba dovrebbe concedere servizi gratuiti ad un ente privato con fini di lucro? Non sappiamo cosa ci sia sotto.

La cosa paradossale – con dati certi forniteci dall’azienda da noi contattata – è che per 5mila euro chi negli ultimi anni si era occupato di diffondere il segnale a tutte le emittenti, nazionali e locali, offriva una regia quadricamera di cui una radiocamera, fotografie, immagini da distribuire in tempo reale visto che per ragioni di spazio possono accedere solo un fotografo e un operatore, streaming, regia di sala per il ledwall, up-link satellitare e banda passante per prendere il segnale senza loghi prestabiliti. Per di più sapete da chi la stessa azienda avrebbe noleggiato l’up-link ad una cifra di 1.100 euro? Telenorba. Per riassumere. Telenorba ha rinunciato a un guadagno di 1.100 euro e al segnale gratis, per offrire gratuitamente il segnale ai suoi competitor.

Sta di fatto che alle 10 del mattino del giorno della vigilia ancora nessuno sa chi debba “concedere” segnale video e immagini. Le emittenti brancolano nel buio e nascono dubbi sulle ragioni del difetto di comunicazione. In molti, sapendo all’ultimo momento come organizzarsi, potrebbero decidere di non mandare in onda la cerimonia, lasciando solo alle emittenti più attrezzate e quindi anche alla stessa Telenorba la possibilità della trasmissione e raccolta pubblicitaria. Fosse così la Nuova Fiera del Levante avrebbe iniziato nel peggiore dei modi, ma siamo certi si sia trattato solo di un equivoco con un’altra spiegazione meno arzigogolata e dietrologica.

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