Il sindaco Antonio Decaro sta studiando un’ordinanza che preveda il sequestro dei tuguri affittati abusivamente e che si occupi anche del controllo della criminalità.

Una notizia arrivata qualche giorno dopo la visita del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nel quartiere Libertà nel quale c’è un alto tasso di criminalità e presenza di migranti non regolari.

Come dichiarato dal sindaco al Corriere del Mezzogiorno, al Libertà cec un problema di integrazione perché vengono affitati scantinati anche a migranti regolari e con delle multe  si puo arginare il problema degli affitti abusivi.

Il Sindaco spera che l’ordinanza, studiata per Bari, possa esere usata anche in altre città.

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3 COMMENTI

  1. i controlli si sono sempre fatti e nell’ultimo periodo si sono intensificati, l’ordinanza che il sindaco con i suoi collaboratori stanno preparando è un passo in avanti per meglio definire le competenze e per un migliore coordinamento poichè la polizia locale ha competenze specifiche sugli immobili, la guardia di finanza ha competenze specifiche per gli affitti in nero e la polizia/carabinieri ha competenze specifiche per la questione immigrazione…quindi questa ordinanza dovrebbe avere lo scopo di coordinare in modo sinergico e dinamico i tre corpi con diverse competenze, una novità giuridica….è in questa ottica che bisogna vedere un fenomeno che potenzialmente racchiudealmeno tre fattispecie con ben tre corpi di polizia, di cui, è bene ricordare che la polizia locale è anche polizia giudiziaria ma con poteri limitati nello spazio e nel tempo….comunque sono curioso di leggere attentamente l’ordinanza….

  2. Decaro arriva un po’ tardi e solo dopo le inchieste del QI. Le leggi ci sono già e vanno solo applicate, quindi non si capisce a cosa serva fare una ulteriore ordinanza sindacale. Spero non serva a lavarsi la coscienza. E l’ intervento interforze è complicato. Se i vigili facessero il loro sarebbe un inizio. Non vorremmo attendere troppo.

  3. ricordo l ordinanza era uguale anche per le casette in suo a prostitute di fronte a torre quetta e piu giu, si disse all inaugurazione della stazione li vicina col grande emiliano che sarebbero andate via, invece stan ancora li, le leggi italiane sono cosi, c’è sempre l inghippo…

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