“I cani non hanno che un difetto: credono agli uomini”. Quale citazione più vera se dobbiamo affrontare un argomento triste e purtroppo comune come quello dell’abbandono degli amici a quattro a zampe.

Soprattutto con l’arrivo dell’estate aumenta l’abbandono degli animali. Lo sa bene l’agente di Polizia Penitenziaria che questa mattina ha trovato un cane in evidente stato confusionale che vagava per la strada rischiando di essere investito e creando disagi alla circolazione.

“Appena ho visto il cane ho immediatamente chiamato la Polizia Locale sperando in un intervento celere, ma per colpa della burocrazia ho perso mezza giornata di lavoro” ci ha raccontato la donna. L’asl, non essendo l’animale ferito, non aveva concesso il recupero del cane. Solo dopo il nostro intervento e quello della presidente dell’Ada Onlus Giovanna Vitali dopo due ore di attesa, il cucciolo è stato prelevato e portato al canile comunale.

“La legge – aggiunge Giovanna Vitali – impone che ogni animale, anche se non ferito, debba essere recuperato e portato in salvo e non lasciato sul bordo della strada. Come sempre qui le cose non vengono fatte nel modo giusto, non ci si occupa nemmeno del controllo del chip su ogni animale. Per fortuna sono passata per caso da qui e sono riuscita a intervenire su questa situazione”.

Certamente ha destato molto scalpore il ritrovamento di un cucciolo in un bidone della spazzatura, ma qualsiasi abbandono è un atto orribile, perseguibile penalmente, che purtroppo aumenta sempre di più.

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