Il Policlinico di Bari

La carenza di personale infermieristico al Policlinico, al pari di quanto succede all’ospedaletto, continua a provocare disagi all’utenza e preoccupare seriamente gli addetti ai lavori, costretti a sopperire con straordinari divenuti ormai la norma, e a subire le invettive dagli utenti scontenti per i disservizi, anche con aggressioni fisiche. Non fosse sufficiente, all’appello mancano anche gli operatori socio.sanitari, i così detti oss.

L’Ordine delle Professioni infermieristiche di Bari ha inviato il 20 giugno scorso una nota non solo ai vertici dell’ospedale universitario e della Sanitaservice Policlinico, ma anche all’assessorato regionale alla Saità, all’ispettorato del Lavoro e ai Carabinieri. Evidentemente la misura è colma. Ecco di seguito il testo inviato.

La nota dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bari
Oggetto: Medicina e Chirurgia di accettazione e urgenza. Carenza di personale
Infermieristico e figure di supporto dell’assistenza. Previsione di
assegnazione di personale della SANITASERVICE

Il personale infermieristico in servizio presso I’U.O. in oggetto, in data odierna, ha consegnato a quest’Ordine Professionale le proprie preoccupazioni per la rischiosa qualità del servizio offerto all’utenza, conseguenza del documentato incremento del volume di attività professionale richiesto che supera 80.000 (ottantamila) accessi/anno a fronte di una nuova riduzione della dotazione organica.

È altresì di tutta evidenza la che l’U.O. in oggetto non dispone di un numero di Operatori Socio Sanitari sufficienti a garantire il supporto dovuto e necessario alle attività infermieristiche che si compiono e tale mancanza è sopperita dagli Infermieri che all’occorrenza eseguono direttamente le prestazioni contrattualmente assegnate all’Operatore Socio Sanitario.

È tristemente noto che presso il P.S. del Policlinico si sono verificati episodi violenti in danno degli operatori per una serie di criticità, tra cui la mancanza di personale infermieristico e di supporto. Oggi si sono ricreate le situazioni di carenza, a fronte di un incremento di accessi, che mettono in serio pericolo la qualità delle cure erogate all’utenza e l’incolumità degli operatori che vi operano.

A fronte della situazione su esposta brevemente, riceviamo per le vie brevi la comunicazione in allegato, a firma dell’amministratore della Sanitaservice del Policlinico che ci sorprende per quanto manifesta nei contenuti. Infatti, dalla lettura della nota si deduce la volontà della Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera Policlinico di attivare un servizio che ritenere “inqualificabile” è un eufemismo, per le ragioni che esporremo a seguire.

La nota nell’oggetto declina nel seguente modo: Servizio di attività d’informazione utenza presso I’U.O. di Medicina e Chirurgia di accettazione e d’Urgenza del/M.O.U.C.
Policlinico di Bari. In attesa di conoscere nel dettaglio l’organizzazione del servizio e le attività specifiche che saranno assegnate al persona/e della SANITASER VICE si precisa:

-che il profilo di competenze e il profilo contrattuale del personale cui dispone la Sanitaservice del Policlinico nell’ambito del rapporto con l’AOU Policlinico non contempla l’attività di informazione utenza;

-che a norma della legge sulla privacy, soprattutto in ambito sanitario, le attività che comportano il rapporto con l’utenza di un pubblico servizio sono assoggettate a una disciplina regolamentare che identifica modalità e procedure di svolgimento;

-che l’attività d’informazione, formazione ed addestramento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (DLGS 81/2008 e s.m.i.) nonché la prevista formazione in materia di tutela della privacy non può essere operata contestualmente all’attivazione di un servizio.

Premesso, quanto precede, quest’ordine, come in altre occasioni manifesta il grido d’allarme dei propri iscritti ponendo l’accento sull’importante mancanza di 24 Infermieri e 15 Operatori Socio Sanitari, rispetto ai parametri di dotazioni organiche previste per i volumi prestazionali eseguiti che va rapidamente colmata proprio in questo periodo di ferie estive per soddisfare non solo i bisogni dell’utenza attraverso un modello organizzativo efficace ed efficiente, ma che eviti situazioni rischiose. Ci si augura che non accada l’irreparabile prima d’intervenire in maniera adeguata e concreta evitando paventati danni che possono logorare la salute psico-fisica degli Infermieri in servizio presso la stessa U.O.C. e riproporre gli episodi di violenza in danno degli stessi. Pertanto, si invitano i destinatari della presente ad unificarsi agli standard assistenziali colmando le lacune organiche e garantendo sicurezza all’intera organizzazione.

Quest’ Ordine, nel condividere i rilievi e le richieste dei propri iscritti, invita quanti in indirizzo a verificare quanto lamentato a tutela dei cittadini e degli operatori al fine di trovare soluzioni condivise ai problemi lamentati.

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