I vecchi cinema di città sono solo un nostalgico ricordo a Bari, ormai risucchiati dal vortice dei multicinema. Un destino fatale ha infatti stretto nella stessa morsa l’Armenise di via Giulio Petroni, l‘Ambasciatori, l’Orfeo, il Carella e l’Odeon.

Quest’ultimo, chiuso da tempo, farà probabilmente spazio a nuovi appartamenti. La parte destinata a mutare è quella che corre lungo via Capaldi, dove si sviluppa attualmente la sala. Sulla sorte che toccherà al vecchio ingresso, l’angolo storico del rione San Pasquale, si hanno poche certezze.

Ad un passo dalla cancellazione di un pezzo di storia della nostra città, restano solo i ricordi e i racconti di chi è cresciuto tra le poltrone di quel cinema. Via Re David non sarà più la stessa.

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1 COMMENTO

  1. Nella nostra città, non ci sono spazi seri di aggregazione, un tempo i cine/teatro hanno segnato la storia dei nostri quartieri……i nostri amministratori creano le aree pedonali come spazi di condivisione sociale, il cui risultato è notevole: spaccio di droga e violenza…..ecc…..Dobbiamo guardare al passato per riprendere il nostro futuro. Un passato che ha dato la possibilità a molti di avvicinarsi al mondo della musica, arte e teatro e addirittura salvare dei ragazzi dal mondo della criminalità. Oggi ci sono finti slogan, poca concretezza e i nostri quartieri perdono tante possibilità di vivibilità. Questi spazi dovrebbero diventare contenitori per i volontari e dare la possibilità a tutti, di realizzare i propri sogni nel mondo dell’arte.

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