“Mi aspettavo almeno 500 persone, e invece siamo in 9. Vuol dire che tutti sono bravi a scrivere su facebook Modugno puzza, ma alla resa dei conti non interviene nessuno”. Vitone Caldarulo non le manda a dire, e col suo fare caratteristico tira le orecchie a tutti quei cittadini che si lamentano del fetore che appesta l’aria in città, ma non si danno da fare.

“Abbiamo chiamato il comandante dei Carabinieri – racconta uno dei pochi attivisti che hanno risposto alla chiamata a raccolta davanti alla Caserma – e si è detto disponibile a incontrarci per trovare una soluzione al problema. Vogliamo sapere chi sono i responsabili”.

“Per sporgere una denuncia civile dovremmo fornire nome e cognome del responsabile, e non li sappiamo – aggiunge Vitone – quella penale ha un percorso troppo lungo, ecco perché abbiamo bisogno del sostegno di tutti, per capire insieme che passi fari, magari presentando una petizione. Questo problema va vanti da anni”.

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1 COMMENTO

  1. Una battaglia ed una protesta sacrosanta. Non è possibile vivere in queste condizioni. Non sono residente a Modugno ma spesso quando mi reco da quelle parti la puzza è chiaramente percepibile. Anche e soprattutto durante le ore notturne. Quante sono le aziende con scarichi e ciminiere che operano nella Z.I. ? 100? 150? 200? Bene, che gli organi preposti diano l’avvio ad una serie di indagini serie tramite ARPA o soggetti qualificati. Siamo nel 2018…non è necessaria certo una tecnologia da fantascienza per risalire al soggetto colpevole..!

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