“Le temperature si alzano e i vestiti si accorciano”. L’estate per molti è simbolo di vacanze, sole e mare, ma per chi risiede tra via San Giorgio Martire e strada Glomerelli, per chi ogni giorno percorre quella zona con famiglia al seguito, vuol dire incremento della prostituzione e del degrado.

L’indice del termometro si alza, le mini gonne svaniscono e gli orari di lavoro si dilatano. Scie di fazzoletti, preservativi, residui di falò e sedie pieghevoli pronte all’uso: la discarica del sesso lascia poco spazio all’immaginazione. Un osceno spettacolo a cielo aperto messo in scena da teatranti poco accorti. Calato il sipario, non resta che applaudire all’inciviltà.

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