Il sussulto di devozione dei fedeli palesi strozzato sul nascere, nel bel mezzo dei festeggiamenti per il Santissimo Crocifisso, patrono di Palo del Colle. Seppure solo a parole, senza alcuna risposta scritta, la Diocesi di Bari-Bitonto ha fatto sapere alla Confraternita di San Giuseppe che la statua di San Vincenzo de Paoli non potrà essere portata in processione il Primo Maggio.

Proprio così, nonostante l’anno scorso fu data una dispensa speciale per via del restauro dell’opera, commissionata insieme alla statua di San Giuseppe ad un artista napoletano nel 1789. Il 2017, poi, fu anche l’anno del quattrocentesimo anniversario del carisma vincenziano.

A detta della Curia, insomma, la processione del Primo Maggio, quella con San Giuseppe seguito da San Vincenzo, non è tradizionale e quindi la statua non può essere portata in processione. Secondo alcune indiscrezioni, il priore della Confraternita avrebbe prodotto documentazione e fotografie che dimostrano il contrario. Le pressioni della Confraternita, sulla spinta della devozione popolare, pare non abbiano avuto effetto.

Ciò che meraviglia è la mancanza di una risposta scritta, con le motivazioni ufficiali. Le prossime saranno ora decisive: contravvenire all’ordine della Curia, per ora solo verbale o deludere i devoti portando in processione solo la statua di San Giuseppe? L’ultima parola spetterà alla storica Confraternita e al suo priore per conto di tutti gli iscritti.

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1 COMMENTO

  1. Ci sono luoghi in cui il tempo è fermo come un orologio a pendolo che non venga ricaricato da secoli.
    Benvenuti nel Medioevo. E non si tratta della solita sagra.

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