In riferimento al nostro capitolo dell’inchiesta Arif riguardante il “Progetto Maggiore”, riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota di precisazione del direttore generale dell’Agenzia per le attività irrigue e forestali, Domenico Ragno.

Il “Progetto Maggiore “, che monitora la qualità e la quantità dell’acqua degli acquiferi pugliesi, coinvolge anche 12 dipendenti interinali, quelli da Lei citati. Essi sono presenti tra i 30 dell’elenco riprodotto in articolo, tutti assunti dal mio predecessore circa 2 anni or sono con diverse scadenze contrattuali.

Tale elenco è stato inviato in data 09/10/2017 alle Consigliere regionali Laricchia e Barone del Movimento 5 Stelle, in risposta alla loro richiesta di conoscere il numero e i nominativi delle unità di lavoratori interinali in servizio presso l’Arif e la scadenza dei rispettivi contratti.

Su successiva richiesta delle stesse Consigliere, inoltre, in data 14/11/2017 venivano ulteriormente specificati, con apposita nota dell’Arif, i nominativi e le mansioni dei 12 appartenenti al progetto in questione e le relative sedi lavorative.

Per quanto riguarda, invece, l’ipotesi della proroga del progetto, che non dipende dall’Arif, che gestisce in convenzione solo alcune fasi operative, posso escludere già oggi ogni proroga alla scadenza contrattuale prevista per i suddetti lavoratori. Ciò in analogia con quanto effettuato dallo scrivente, senza eccezioni, sin dal suo arrivo per tutto il personale interinale, prescindendo da ogni tipo di rapporti di parentela, amicizia o affinità con chicchessia.

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