In via Accolti Gil, al quartiere San Paolo di Bari, ci sono tutti gli elementi per mettere in scena il “migliore” dei film western di leoniana memoria: “Per un pugno di rimmato”; “Il farabutto, il lurido e il cattivo”; “C’era una volta la civiltà”.

Sono solo alcuni dei remake pronti a debuttare sul grande schermo dell’incuria e del mancato controllo, a due passi dalla sede dello sceriffo del quartiere (lo stabilimento Amiu). Un affascinante salto indietro nel tempo, in quell’epopea della scoperta di nuovi spazi e terre da conquistare, dopo la stagione delle televendite.

Il binario diretto all’Interporto corre per un tratto adiacente alla vasta area dove si trovano un grande negozio cinese e due supermercati (Sigma Mondo Carni ed Eurospin). Gli indiani arrivano spesso con l’immondizia – detta rimmato nel lontano far west – chiusa dentro i portabagagli delle auto. Giunti nel vasto parcheggio, pure quello in condizioni pietose, proprio di fronte alla vecchia sede del supermercato Carrefour, gli cheyenne provvedono a lanciare l’immondizia al di là della recinzione, sul binario morto dell’inciviltà.

Meno probabile che alla crescita della discarica abbia contribuito anche qualcuno dei dipendenti dei tre punti vendita, buttando simultaneamente decine di cassette di plastica, imballaggi e altro materiale. Sta di fatto che in tutta la città ci sono delle praterie di rifiuti, zone trattate come il più losco dei saloon, teatro dei duelli classici del far west, in questo caso tra civiltà e barbarie. L’esito, purtroppo, non è scontato.

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