Un asilo nido, consegnato solo 7 mesi fa senza aria condizionata. Succede a Carbonara, più precisamente nell’istituto comunale Montessori: la struttura, che si trova in un edificio di via Vittorio Veneto, è stata ristrutturata e riaperta ai piccoli utenti il 21 novembre 2016 ma avrebbe una grave, quanto incredibile pecca: manca il sistema di climatizzazione.

Non solo: a mancare sarebbero anche le predisposizioni. In sostanza da qualche settimana i piccoli che lo frequentano, così come i grandi che ci lavorano, sono costretti a vivere in un ambiente oggettivamente poco salutare con temperature molto elevate. E la prossima settimana si preannuncia ancora più “rovente”.

L’asilo chiuderà i battenti il 31 luglio ma il problema si ripresenterà al ritorno dalle vacanze così come il prossimo inverno. Il gran caldo della scorsa settimana è stata un po’ la goccia che ha fatto traboccare il vaso: i genitori sono passati dalle parole ai fatti e hanno prima organizzato una raccolta di firme e poi scritto una lettera aperta al sindaco Antonio Decaro.

“Noi genitori dei piccoli che frequentano l’asilo nido comunale Montessori di Carbonara – scrivono – consideriamo il nido come un’istituzione della nostra città, con altissimi standard qualitativi in termini di servizi educativi e di cui siamo pienamente soddisfatti, riponendo quotidianamente fiducia nelle persone che vi operano. Siamo stati felicemente sorpresi, in questi mesi, da come i nostri bambini siano stati accolti e accuditi”.

“Dobbiamo però riscontrare che non si è tenuto conto delle altissime temperature che si raggiungono in estate, periodo in cui il nido rimane aperto. Siamo dunque molto preoccupati delle condizioni ambientali in cui vivono nostri bambini, nel momento in cui varcano la soglia della struttura”.

Quindi la richiesta urgente di un intervento urgente per risolvere il problema: “Sappiamo che a fronte di un minimo investimento dalle casse comunali si otterrebbe un ambiente più salubre e vivibile, condizione necessaria per qualunque ambiente lavorativo, urgentemente necessaria in presenza di bambini così piccoli. Certi di poter riporre ancora fiducia nel vostro lavoro attendiamo un riscontro in tempi brevissimi”.

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1 COMMENTO

  1. Sembra strano che ci siano fenomeni del genere se si sono rispettate le norme più recenti della certificazione energetica. Il comune avrà controllato i suoi appalti?

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