Sono state presentate questa mattina, a Palazzo di Città, le novità del sistema di egovernment dell’Area Vasta Metropoli Terra di Bari che prevede l’informatizzazione di altri cinque servizi al cittadino. A partire da oggi, infatti, i cittadini baresi potranno fornire le dichiarazioni sulle imposte comunali di Imu, Tari e Tasi, richiedere i rimborsi di Imu, Tasi e Ici e iscriversi all’albo comunale dei presidenti e degli scrutatori di seggio elettorale direttamente online grazie alla piattaforma egov.ba.it, attraverso la quale è possibile ottenere una serie di servizi digitali in 28 Comuni dell’area metropolitana di Bari.

I dettagli sono stati illustrati dal sindaco Antonio Decaro, dall’assessore all’Innovazione tecnologica Angelo Tomasicchio, dall’assessora all’Economia e finanze Dora Savino e dai direttori delle ripartizioni interessate.

“Le politiche di e-gov sono una delle più importanti sfide dell’amministrazione comunale – dice Decaro -, perché ci permette di centrare due obiettivi che ci eravamo fissati quando siamo partiti: semplificare la vita dei cittadini e rendere più trasparente la pubblica amministrazione.  La determinazione nell’andare avanti scaturisce da una riflessione che stiamo maturando sul tempo, che oggi è una risorsa non rinnovabile per cui ogni ora che regaliamo a un genitore, che può spendere con suo figlio invece che in coda per pagare la tassa sui rifiuti, significa per noi aver guadagnato 60 minuti di felicità di due cittadini. Siamo consapevoli che lavorare su questi fronti non è semplice, perché spesso scardinare meccanismi burocratici non è facile e dietro ogni meccanismo si nascondono il lavoro, le abitudini e piccoli centri di potere dei singoli dipendenti, ma stiamo ottenendo ottimi risultati”.

“Abbiamo lanciato il progetto lo scorso novembre – ha dichiarato Angelo Tomasicchio – e da allora sono stati erogati 6.515 servizi e si sono registrati online quasi 7.000 cittadini. Con le novità introdotte nella piattaforma digitale da oggi si potranno richiedere i rimborsi relativi ad alcune imposte comunali oppure iscriversi all’albo degli scrutatori elettorali compilando una scheda online con la scansione della propria firma. Così, non solo evitiamo inutili code negli uffici velocizzando le procedure amministrative ma facciamo anche in modo che i cittadini possano risparmiare in media circa 15 euro per ogni servizio richiesto. Con egov.ba abbiamo anche anticipato il sistema SPID, cui Bari aderirà entro un mese: da quel momento tutti i cittadini potranno utilizzare lo stesso codice unico digitale per accedere ai servizi online di tutte le amministrazioni pubbliche del nostro paese”.

La piattaforma del progetto egov.ba.it consente l’erogazione di un ventaglio di servizi individuati fra quelli più richiesti e utili per le attività economico-sociali di cittadini e imprese, standardizzati secondo modelli regionali e nazionali. Per utilizzare la piattaforma, cittadini e imprese dovranno effettuare preventivamente la registrazione del proprio profilo sul portale regionale per la gestione unificata degli utenti (www.idp.regione.puglia.it), che consentirà di creare il proprio account su egov.ba.it, grazie al quale potranno accedere ai servizi disponibili cui sono interessati.

I servizi online presentati oggi si aggiungono a quelli già attivati a Bari qualche mese fa: autodichiarazioni, certificato esistenza in vita, certificato iscrizione liste elettorali, certificato di nascita, certificato di residenza, certificato stato di famiglia, certificato stato libero, certificato di vedovanza, visura posizione anagrafica, visura posizione elettorale e SIT – destinazione urbanistica.

La città di Bari è capofila del progetto di “Area Vasta Metropoli Terra di Bari”, cui hanno aderito i Comuni di Adelfia, Binetto, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Capurso, Casamassima, Cassano delle Murge, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Giovinazzo, Modugno, Mola di Bari, Molfetta, Noicattaro, Palo del Colle, Polignano a Mare, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Terlizzi, Toritto, Triggiano, Turi e Valenzano.

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