A tre anni dall’introduzione sul mercato dei nuovi farmaci anticoagulanti, medici cardiologi, ematologi e specialisti della terapia trasfusionale si sono ritrovati a Bari in un convegno per fare il punto sulla situazione. La loro recente disponibilità, infatti, ha introdotto importanti cambiamenti nella gestione dei pazienti con fibrillazione atriale e tromboembolismo venoso.

Questi farmaci hanno dimostrato la stessa stessa efficacia delle cure tradizionali nella prevenzione dell’ictus, ma con un profilo di sicurezza e un rapporto costi-efficacia nettamente migliore. Col dottor Massimo Grimaldi, presidente regionale ANMCO Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri abbiamo cercato di capire a che punto siamo in Italia e in Puglia.

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