Lo spazio al centro di un accattivante incontro nelle scuole. All’Istituto Fermi, il cosmonauta Walter Villadei, dell’Aeronautica Militare, protagonista dell’appassionante mattinata con oltre trecento ragazzi delle scuole di Bari e provincia per raccontare la storia delle imprese spaziali e le peculiarità delle tecnologie maggiormente utilizzate dagli equipaggi di ieri e di oggi. L’occasione era anche presentare il bando, rivolto agli studenti italiani degli ultimi anni delle superiori, che l’Aeronautica Militare, il Ministero della Difesa e il MIUR hanno voluto lanciare perché propongano esperimenti da portare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. I vincitori, infatti, saranno selezionati sulla base della valutazione di una possibile replicabilità dell’idea progettuale vincitrice a bordo della SSI.

Il concorso è innovativo non solo nella tematica scelta, ma anche nella modalità di supporto allo sviluppo dell’idea progettuale da parte dei ragazzi. I due ministeri, infatti si rivolgono ai soggetti che nei singoli territori sono in grado di aiutare i ragazzi a sviluppare la loro proposta di esperimenti, chiamandoli a sostenerli attraverso un meccanismo di tutoraggio.

La Puglia ha risposto con convinzione a questa chiamata: «Lo spazio non è un concetto astratto, ma vivo e trasversale. Studiarlo dà modo di affrontare tematiche in ambito medico, fisico, biologico, dell’automazione – ha affermato Eva Milella presidente dell’ARTI – mettendo in evidenza che l’obiettivo del concorso è proprio quello di scatenare l’inventività dei ragazzi attorno a una molteplicità di temi legati allo spazio. ARTI si propone come supporto per i ragazzi, anche per tentare di inglobarli in quello che abbiamo chiamato network dell’innovazione».

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