Panico e finestre chiuse nella zona circostante via Diaz, ad Adelfia. All’improvviso, un gigantesco sciame composta da migliaia di api ha colonizzato lo stipite della finestra di una casa in costruzione. Il brusio degli insetti si poteva ascoltare nitido a decine di metri di distanza.

Tutti dietro porte e zanzariere, diverse api morte per strada e sui terrazzi delle abitazioni della zona. Paura, dicevamo, ma anche molta confusione sul da farsi. In questi casi non serve chiamare i Vigili del Fuoco, a meno che le api non abbiamo raggiunto una postazione difficilmente raggiungibile. Fondamentale interpellare direttamente un apicoltore, qualora lo si conosca, oppure la Polizia Municipale del paese, che a sua volte allerterà l’esperto. Esattamente come successo ad Adelfia.

Sul posto è interventuto Filippo Di Venere, esperto apicoltore. Con il metoto dello scuotimento dello sciame è riuscito a “convincere” gli insetti ad abbandonare la casa, restituendo tranquillità ai residenti del quartiere. Abbiamo approfittato del fatto di cronaca per seguire l’intervento minuto dopo minuto, fino all’indomani mattina, quando le api sono state portate al sicuro in un apiario provvisorio che consenta di verificarne lo stato di salute.

Non solo. Con Filippo Di Venere e Pasquale Goffredo abbiamo capito che il pericolo dell’estinzione di questo fondamentale anello dell’ecosistema potrebbe causare un grave danno anche all’essere umano; che pur di fare il miele si importano le regine dalla Cina o da altri Paesi, ma sopratutto abbiamo compreso che c’è un serio pericolo proveniente dall’utilizzo di diserbanti e altri veleni nelle nostre campagne. In sostanza, più che avere paura delle api dovremmo temere noi stessi.

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