«Ci sono stati grandi passi in avanti, nuove terapie, possibilità di cronicizzare la malattia e in alcuni pazienti anche la possibilità di guarigione». A dirlo è il professor Gennaro Palmiotti, responsabile dell’Unità Operativa di Oncologia dell’Ospedale Di Venere a Carbonara, durante la due giorni organizzata a Bari in tema di “Novità Terapeutiche in oncologia alle soglie del 2016”.

«C’è ancora molto da fare perché la cellula tumorale è molto intelligente – ha proseguito Palmiotti – ciò nonostante abbiamo a disposizione terapie eccezionali come l’immunoterapia che ci sta dando risultati fino a ieri impossibili da raggiungere.

Il paziente oncologico e i suoi familiari hanno bisogno di un grande sostegno psicologico, in tal senso ben venga l’aiuto fornito dai volontari delle associazioni: «Per le associazioni come la nostra è importante fare rete – ha sottolineato Caterina Rochowansky della Fondazione Maria Rossi onlus – per portare avanti i progetti come “Figli di nessuno” a supporto dei ragazzi che perdono i genitori per colpa del cancro».

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