Il clima all’istituto Perotti di Bari è esplosivo. Le condizioni della struttura sono disastrose e alcuni giorni fa una ragazza di una seconda classe è stata trasportata in ospedale dopo essere stata colpita in pieno da un infisso. La ragazza stava aprendo la finestra, quando un’anta le è finita rovinosamente addosso.

Del resto, gli studenti dell’alberghiero stanno provando a scappare dal loro edificio già da tempo. Lo scorso anno scolastico sono stati ospiti del Panetti, ma un verbale dei Vigili del Fuoco stilato dopo un’ispezione effettuata ad aprile, in seguito ad una denuncia inviata in Procura dal consiglio di istituto e dal responsabile della sicurezza dello stesso Panetti, li ha rispediti a casa. Quest’anno la patata bollente, per decreto sindacale del sindaco Decaro, dovrebbe passare al Romanazzi ma gli studenti del commerciale hanno già messo in piedi una vibrante protesta: gli spazi che andrebbero ai colleghi del Perotti ci servono, dicono in coro con il dirigente scolastico Giacomo Mondelli.

Una soluzione però va trovata al più presto. Al Perotti manca il materiale minimo per le ore di pratica e l’edificio, come dimostrano le fotografie che alleghiamo in galleria, cade a pezzi. Gli spogliatoi fanno pietà e in alcune zone della scuola l’intonaco viene inesorabilmente giù dalle pareti. Cade tutto, anche gli infissi. E solo una buona dose di fortuna ha evitato che la ragazza di seconda classe si facesse male in maniera seria. Un altro esempio di cattiva scuola, decisamente lontano dal nostro concetto di istruzione.