Dal 2013 Lucia Brescia, consigliera comunale di Polignano nella lista Polignano Futura, sta cercando di ottenere risposte sulle presunte violazioni alle prescrizioni regionali per la tutela del vincolo paesaggistico, nella costruzione del complesso Cala Ponte Resort.

Stando a quanto riscontrato dalla consigliera, le violazioni sarebbero numerose, a partire dall’impoverimento della flora autoctona, non salvaguardata. Il piano regionale prevedeva la presenza di un albero per ogni posto auto, cosa che, non solo a Polignano Futura non risulta, ma che solleva anche l’interrogativo su che fine abbiano fatto le piante di ulivo che precedentemente riempivano l’area.

Oltre alla tutela della flora, la consigliera pone questioni sulle violazioni in ambito di rischio idrogeologico. Con la movimentazione di terra e rocce affioranti e la copertura di un ponticello di scolo, Brescia chiede come si sia provveduto a far defluire le acque piovane.

Dalla flora, al rischio idrogeologico alla tutela del patrimonio storico e archeologico, la lista delle violazioni da verificare è lunga e, dopo anni di domande senza risposta nelle sedi opportune, la consigliera Brescia ha deciso di porre l’ultima domanda in Procura della Repubblica, interessando un giudice per mettere la parola fine sulla vicenda.

Come abbiamo fatto per la consigliera Brescia, restiamo a disposizione dei titolari del Cala Ponte Resort per ogni ulteriore commento o replica sulla vicenda.

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1 COMMENTO

  1. ma che è ubriaca questa…una struttura che porta soldi turismo, in una zona il Salento dove gli yacht non sanno più dove andare a ormeggiare, cosa deve fare ancora?…ci pensi il comune a sistemare un po’ intorno…

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