Il gioco della tombola organizzato dall’Amtab per intrattenere i cittadini che decidono di utilizzare i mezzi pubblici continua senza sosta. A Natale come a Ferragosto. Parliamo della tombola dei guasti, naturalmente. Quella che ogni giorno vede l’estrazione di almeno un numero di linea costretto ai box da un’avaria. Oggi a saltar fuori dal sacchetto magico è stato il numero 16, nella smorfia napoletana ‘O culo. Il culo, il sedere. La parte anatomica del corpo umano simboleggiante la fortuna. Sì, quella di rompersi due volte nel breve giro di mezza giornata.

Il primo guasto arriva alle 7.30 di questa mattina. La vettura 3110, mandata in strada con il numero 16, si ferma al quartiere San Paolo, all’altezza degli uffici del Giudice di pace: grossi problemi al sedile dell’autista e il campanello per riservare la fermata sempre inserito. Cambio di mezzo per i passeggeri e vettura 3110 portata in officina per la riparazione. Le operazioni di manutenzione sono rapide come in un pit stop della Ferrari e quando la lancetta dell’orologio è ancora lontana dal segnare mezzogiorno, il mezzo è di nuovo per strada nelle mani di un altro autista. Il quale, poco dopo, è costretto in men che non si dica a tornare in officina per il secondo guasto di giornata di una vettura ormai alla frutta.

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