Quando le Istituzioni non ci sentono, quando chi si deve occupare della sicurezza dei cittadini e di amministrare la cosa pubblica tarda a intervenire, non resta che votarsi alla Madonna e pregare che nessuno si faccia male. Nel frattempo, però, una bella lettera in Procura non la toglie nessuno.

Siamo tornati ad Adelfia in via della Resistenza, nome quanto mai opportuno, perché dopo il crollo dei calcinacci del 28 dicembre 2014, e dopo il richiamo dei residenti del 1° febbraio, ancora nulla è cambiato, anzi la situazione se possibile sembra addirittura peggiorata.

Siamo entrati in casa della signora Rina per farvi vedere in che situazione sono costretti a vivere gli abitanti dei palazzi di proprietà dell’Arca, l’ex Iacp. Muffa, calcinacci che si staccano, acqua piovana che entra negli appartamenti. A marzo un pezzo di intonaco è caduto addosso a una delle figlie di Rina. In attesa che arrivi la risposta dell’Arca, crediamo in tempi brevi, forse solo l’intervento della Beata Vergine Maria ha evitato il peggio.

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