Non c’è pace per gli agricoltori di Adelfia. Già flagellati dalla mancata erogazione dell’acqua dai pozzi dell’Arif, ora devono fare i conti con l’acqua che invece di arrivare nei campi si disperde lungo la linea.

Dalle fotografie, scattate nella zona di Canneto, la situazione appare abbastanza chiara: gli impianti hanno evidentemente bisogno di una buona manutenzione, con le giunture che perdono una discreta quantità di liquido che finisce sprecato. Biagio Cistulli, agricoltore nonché ex assessore all’agricoltura del Comune di Adelfia e attualmente consigliere comunale, ha di che lamentarsi: «La situazione è generalizzata, l’impianto è vecchio, spesso dobbiamo ricorrere all’uso dello scotch o di gommini improvvisati. In aggiunta, poi, noi paghiamo l’acqua secondo dei calcoli particolari e non sul consumo effettivo, non sappiamo mai quanta acqua viene erogata effettivamente, dal momento che sulle bocchette non è presente un conta litri».

L’Arif dunque continua ad essere nell’occhio del ciclone. La mancata erogazione ha scatenato un mare di polemiche, col direttore dell’agenzia Taurino costretto a dover rispondere sia alla portavoce dei 5Stelle Antonella Laricchia, sia a Gianni Stea consigliere regionale sostenuto da Ncd-Area popolare -Movimento Schittulli.

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