Tra i corridoi dell’azienda circolano già in nomi, i bene informati giurano che il concorso interno per addetti di esercizio, il cui iter è partito il 9 marzo del 2011 e che si espleterà sabato 27 giugno dalle 9 nella sede dell’Amtab, sarà solo una formalità. Queste, però, sono solo chiacchiere da bar. Il fatto certo è che all’inizio del suo mandato, il 26 gennaio 2015 pochi giorni dopo il suo insediamento, il direttore generale dell’Amtab Francesco Lucibello quel concorso aveva provveduto ad annullarlo, come risulta dal verbale di riunione firmato da tutte le sigle sindacali presenti e di cui siamo venuti in possesso.

Tra le motivazioni dell’annullamento, si legge nel verbale, la «circostanza che la nuova commissione esaminatrice non ha l’obbligo di approvare gli atti della precedente commissione, il che farebbe saltare la prova scritta, e che non sono stati presi in considerazione i requisiti di accesso che sono previsti nel nuovo regolamento (anzianità, titolo di studio e minime conoscenze informatiche), circostanza che farebbe saltare la preselezione».

La vecchia commissione, seppur non ufficialmente, era stata in qualche modo delegittimata dal precedente Consiglio di amministrazione, presieduto da Tobia Binetti con i due consiglieri Cipriani e Avvantagiato, dopo una relazione del direttore di esercizio Nunzio Lozito. Lozito, presidente di quella stessa commissione e indagato dalla magistratura per abuso di ufficio in merito ad alcuni appalti dell’Amtab, aveva puntato il dito contro Paolo Pinto, ex dipendente della municipalizzata già andato in pensione, condizione che ne avrebbe dovuto impedire la nomina a componente di quella commissione da parte del Cda, in base a quanto previsto dal regolamento interno all’azienda.

Poco prima delle elezioni, durante gli ultimi giorni della campagna elettorale per le regionali, tra i corridoi della municipalizzata ha preso a circolare insistentemente la voce che il concorso precedentemente annullato sarebbe stato ripristinato, si diceva che il direttore generale lo avesse riesumato, mandandolo avanti e stesse procedendo a individuare la commissione. Non sappiamo se abbia dovuto meditare a lungo oppure no, ma circa una settimana fa, sulla bacheca degli avvisi in Amtab, sarebbe comparso un Ordine di Servizio con cui veniva comunicata la prova di concorso, da espletarsi appunto sabato 27 giugno alle ore 9. La commissione che provvederà ad esaminare i finalisti è per due terzi identica alla precedente, e comprende infatti Nunzio Lozito e Paolo Pinto, insieme al terzo membro Domenico Avvantaggiati.

Le stranezze di questo concorso, però, non finiscono qui. A quanto ci risulta, un membro della commissione è stato testimone di nozze di una dei finalisti al concorso, tutti molto vicini alle segreterie aziendali di alcune sigle sindacali si dice in giro.

Raggiunto telefonicamente, Nicola Marzulli ha chiarito: «Al momento del mio insediamento ho consegnato tutte le deleghe in merito al direttore generale Lucibello, cui spetta a questo punto la prerogativa di nominare le commissioni dei concorsi. Naturalmente, qualora la questione dovesse arrivare sul tavolo del Consiglio di amministrazione, l’affronterò e se dovessi riscontrare delle irregolarità ne andrò a riferire all’autorità giudiziaria nella mia funzione di dirigente della Polizia municipale».

Della questione Marzulli non sarebbe comunque a digiuno. Pompeo Fino della CONFAIL ci ha infatti detto di aver consegnato al presidente tutta la documentazione in suo possesso circa questo benedetto concorso, che comunque si farà, con buona pace di tutti e sotto la vigilanza della commissione esaminatrice indicata direttamente da Francesco Lucibello.

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