Da qualche settimana, a bordo dei mezzi dell’Amtab, salgono uomini per fare domande a chi viaggia. Contrassegnati da un cartellino sul petto, chiedono ai passeggeri cosa ne pensano del servizio, se hanno pagato o no il biglietto, se sono soddisfatti dei mezzi, della loro pulizia e del loro stato di usura. Chiedono il parere degli utenti sulla puntualità delle corse, se gli autisti sono gentili e diverse altre opinioni. Sono dipendenti di Troisi Ricerche S.r.l., ditta mandante di una associazione temporanea di imprese aggiudicataria del servizio di analisi della soddisfazione dell’utente dei servizi pubblici del Comune di Bari. In poche parole, analisi di gradimento dell’Amtab e dell’Amiu.

Allora, per favore, diteci che ci state prendendo per il culo. Diteci che i 45.253 euro più iva spesi dal Comune (come si apperende dal sito) per condurre un’indagine sulla qualità del servizio dell’Amtab e dell’Amiu sono uno scherzo. Sarebbe bastato andare su un qualsiasi organo di stampa locale (giornale, telegiornale, web) per apprendere di passeggeri incazzati, feriti da pezzi staccatisi da autobus fatiscenti, scontenti per i ritardi delle linee, imbufaliti per le condizioni da carro bestiame dei bus ed esasperati per i continui guasti alle vetture che li lasciano a terra nel bel mezzo della corsa. Di autisti picchiati per noia o per sport e di altre infinite mancanze di un servizio pubblico allo sfascio, piuttosto che di lamentele per i cassonetti insufficienti e disturbatori nei quartieri, per la pulizia scarsa in alcune strade della città, per un servizio di raccolta differenziata debole, quando non inesistente e molto altro ancora.

Il bando è stato emanato a novembre del 2013 dall’amministrazione Emiliano e il servizio è stato aggiudicato lo scorso 9 settembre da CLES s.r.l. e Troisi Ricerche S.r.l., unite in una Rete Temporanea di Imprese, sotto l’amministrazione Decaro. Coincidenza vuole che Troisi Ricerche sia anche l’agenzia di indagini statistiche che si è occupata dei sondaggi di Michele Emiliano. Nessuno avrebbe avuto nulla da ridire se, in autotutela, l’attuale amministrazione avesse deciso di sospendere l’affidamento in virtù del più che noto malcontento diffuso sui pubblici servizi oggetto d’indagine. Invece no. Decaro, o chi per lui, ha preferito procedere e il servizio di Customer Satisfaction Analysis è diventato operativo negli ultimi giorni, quando proprio non se ne sentiva più la necessità.

Lo stesso servizio che la Troisi sta conducendo per 45mila euro, noi lo stiamo portando avanti da mesi e totalmente gratis. Vi basta andare sulla barra di ricerca del nostro sito, digitare, per esempio “Amtab” e nessun intervistatore potrà dirvi nulla di più o di diverso da ciò che abbiamo già scritto e che potrete leggere. Consultando il nostro giornale, magari, l’amministrazione avrebbe potuto spendere quei 45mila euro per avvitare la griglia posteriore dell’autobus 11, caduta metre il mezzo era in servizio, per saldare il corrimano che ha ferito la ragazza sul 2, per comprare qualche treno di gomme così che almeno un paio di bus avrebbero potuto montare pneumatici diversi da quelli lisci, da formula1, che montano adesso. La stessa cosa si può fare con “Amiu”. Leggendo il nostro giornale l’amministrazione avrebbe potuto conoscere cosa ne pensa la gente dei servizi pubblici della città e non avrebbe avuto bisogno di un agenzia di sondaggi. Ma poi, alla fine, siamo sicuri che l’amministrazione non avrebbe avuto bisogno nemmeno di leggere il nostro come nessun altro giornale, per sapere come stanno veramente le cose.

Il caso ha voluto che a bordo di un mezzo di linea, un’addetta ai sondaggi abbia interintervistato, senza saperlo, un ex autista dell’Amtab, ormai in pensione. Chiedendo all’uomo che voto avrebbe dato agli autisti dei bus, l’intervistatrice si è sentita rispondere 9. La ragazza ha precisato che poteva esprimere un voto su una scala da 1 a 5 e l’uomo le ha risposto: “Signorina forse non sa che per come sta messa l’Amtab e per come stanno messi i mezzi, tutto il merito del funzionamento dei servizi è degli autisti“. E subito dopo, un gavettone di acqua di condensa, da una perdita dei tubi del sistema di condizionamento del bus, ha colpito la ragazza. Signorina, che voto dà lei all’Amtab?

 

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