Il 21 gennaio scorso, stanchi di finire sui giornali per le aggressioni subite e i continui disservizi di cui sono accusati gli autisti, i sindacati dell’Amtab hanno chiesto al sindaco un incontro urgente per “Comprendere quali siano i veri intendimenti politici di codesta Amministrazione Comunale in relazione alla situazione generale dell’azienda”.

Una richiesta molto dura nella forma, cui Decaro ha risposto a stretto giro, proprio nel giorno dell’aggressione al responsabile del deposito, preso a pugni per vendetta da un automobilista. Nella lettera, il Sindaco ha manifestato tutta la propria disponibilità a vedersi, anche se non prima di aver ricevuto il report sul controllo di gestione dell’azienda, chiesto al Direttore Generale del Comune. Sul quel report, sia Decaro che i sindacati si stanno giocando la faccia. Dalla relazione, infatti, finalmente si capirà chi mente e chi dice la verità sul caso assenteismo scoppiato a Capodanno.

Al di là delle parole ufficiali, quello che conta è nei toni. Leggendo tra le righe la lettera scritta dal Sindaco, salta subito agli occhi l’approccio totalmente diverso rispetto al messaggio di inizio anno in cui Decaro puntava il dito contro gli autisti. Del famoso cotechino della discordia non c’è più traccia, anzi. Per certi versi il primo cittadino “si prende qualche libertà” quando scrive: “Nella speranza che l’attesa non produca sulla salute dei lavoratori gli effetti nefasti da voi paventi”. State tranquilli, dice, se aspettate ancora un po’ non succede nulla, appena ricevuto il report ci vediamo.

Il Decaro furioso di inizio anno, dunque, lascia spazio al Decaro innamorato, quello che sulla mobilità e sulla municipalizzata si sta giocando buona fetta della propria credibilità politica e che quindi non può permettersi di sbagliare. Il sindaco, insomma, ci sta provando con l’Amtab. A questo punto, potrebbero incontrarsi direttamente a San Valentino.

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