Come promesso ai nostri microfoni dall’assessore al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico, stamattina una squadra dell’Amiu – otto persone – si è presentata a casa di Giuseppe Angiulli. Ad aspettarli, in via San Sebastiano, a Barivecchia, c’erano tutti gli esasperati vicini di casa. Dopo la nostra denuncia la macchina dell’assistenza si è mossa. Gli operatori, però, non hanno avuto vita facile. Domenica, la sorella di Giuseppe, ha complicato notevolmente la mattinata, che ha registrato alcuni momenti di tensione. La pulizia, la disinfestazione e la deratizzazione del tugurio, infatti, sono stati solo parziali.

Quattro bustoni di robaccia da buttare, ma nell’abitazione a poche decine di metri di distanza dalla sede dell’assessorato al Welfare, le cianfrusaglie accatastate in mezzo alla polvere e agli escrementi di topi sono ancora tante. Una volta riportato l’appartamento a una decente condizione igienico-sanitaria, bisognerà dare un’imbiancata alle pareti e sistemare la fogna perennemente intasata. Nonostante le difficoltà riscontrate stamattina, l’assessore non molla. «Torneremo prestissimo a casa di Giuseppe – spiega la Bottalico – andrò personalmente per tentare di mediare. Dobbiamo resituire dignità al signor Angiulli».

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