Torniamo sulla situazione dell’istituto oncologico Giovanni Paolo II. Lo scorso luglio avevamo documentato le condizioni di “svuotamento” dell’ospedale. Stanze vuote, sale operatorie chiuse, posti letto inutilizzati. Un enorme pacco regalo vuoto. In quattro mesi, la situazione non è migliorata.

In questi mesi, tuttavia, è aumentato il fronte degli “scontenti” della dirigenza. Sempre più sigle sindacali, disposte in precedenza a dare fiducia e prendere tempo, ora chiedono un cambio al vertice, insoddisfatte della gestione amministrativa. Forse sarebbe il caso, a questo punto, che la Regione considerasse un intervento.

Abbiamo incontrato Domenico Losacco, segretario aziendale Fials, per illustrarci la situazione.

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