Aldo Pugliese, il segretario generale della Uil di Puglia, interviene con un appello al mondo della politica, dopo la denuncia del governatore di Bankitalia Ignazio Visco. «La criminalità ha un effetto negativo sugli investimenti in generale e quelli dall’estero in particolare – spiega Visco, che aggiunge – tra il 2006 e il 2012 i flussi di investimento esteri in Italia sarebbero risultati superiori del 15 per cento pari a quasi 16 miliardi di euro». I dati non risparmiano la Puglia.

«Che la Puglia non fosse un’isola felice, non è certo una novità – dice Pugliese – ma va detto che il motivo della perdita di una percentuale così importante del Pil negli ultimi trent’anni è stata causata da diverse motivazioni. La criminalità comune e organizzata è una di queste, ma anche il progressivo calo degli investimenti da altre regioni e dall’estero ha avuto la sua parte, fino a mettere in grave difficoltà il sistema produttivo e portare la crescita a livelli trascurabili».

«Nelle elezioni, in varie realtà della Puglia – ha tuonato il segretario Uil – ci sono da una parte e dall’altra candidati che pescano voti nelle fila della criminalità, che poi passa all’incasso sotto varie forme. È tempo di fare pulizia, se davvero vogliamo garantire un futuro alle nuove generazioni».

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