Cittadini e attivisti di movimenti territoriali di Avetrana, Sava e Manduria si sono riuniti davanti alla sede del Consiglio regionale per protestare contro la realizzazione di un depuratore che dovrebbe scaricare le acque reflue in mare. I manifestanti hanno bloccato il tratto stradale di via Capruzzi, antistante la sede regionale, tra via Giulio Petroni e viale Salandra.

Intanto, nella sededi via Gentile, gli assessori ai Lavori Pubblici e alle Risorse Agro Alimentari hanno incontrato una delegazione di sindaci e amministratori dei comuni interessati dal progetto per un confronto. La riunione si è conclusa con un nulla di fatto e un rinvio al 9 settembre per una nuova discussione.