Come vi abbiamo dimostrato in questi mesi, non c’è un solo angolo degli ospedali cittadini, dal Policlinico al Di Venere, dal San Paolo al Giovanni XXIII, che non sia tappezzato di bigliettini pubblicitari. Gli adesivi vengono appiccicati su muri, apparecchiature mediche, porte di accesso ai bagni o addirittura a quelle dei pronto soccorso e dei reparti. Ci sono delle persone che te li fanno trovare direttamente sui comodini della stanza. Si tratta della pubblicità, assolutamente non consentita, di coopertive sociali o associazioni di volontariato che si occupanodi trasporto di sangue, infermi e malati. Del resto, quale luogo migliore di un ospedale per pubblicizzare i propri servizi?

Ognuno continua a fare come gli pare. L’ultimo episodio ci viene denunciato dal parente di una donna ricoverata nel reparto di Medicina Interna dell’ospedale Di Venere, al quartiere Carbonara. In questi mesi vi abbiamo anche dimostrato con immagini, interviste e altri documenti quanto tra le cooperative più attive ci sia proprio l’Athena Service (a cui si riferiscono le immagini della galleria fotografica). La particolarità di questa cooperativa sta nel fatto che è presieduta dalla moglie di Domenico Diciolla, presidente dell’associazione di volontariato Alivol, che gestisce tre postazioni del 118 a Bari e provincia. Diciolla è anche dipendente del Policlinico di Bari. Non solo. Dopo una nostra incursione nella sede dell’associazione, fatta per avere spiegazioni rispetto al trasporto di un malato (per cui avevamo chiamato i volontari di Alivol, ma si erano presentati i dipendenti della cooperativa Athena Service), abbiamo verificato che Diciolla si è blindato nella “sua” sede, attraverso la realizzazione di una massiccia recinzione.

Da un anno aspettiamo una risposta dalla Provincia di Bari. Avevamo chiesto ad alcuni assessori del palazzo in via Spalato, di sapere le ragioni della convivenza di Alivol e Athena Service nella stessa stanza dell’Istituto scolastico Calamandrei, nel quartiere priferico di Ceglie del Campo. Athena Service paga l’affitto nella struttura pubblica, oppure gode dei favori riservati all’associazione Alivol? Crediamo sia arrivato il momento di mettere il dito tra moglie e marito.

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