Sono volati anche pugni e parole grosse tra gli automobilisti rimasti intrappolati per ore sulla strada statale 16. A scatenerare le ire dei bagnanti della domenica e dei turisti sono stati una serie di tamponamenti. Il più grave, per fortuna senza grosse conseguenze, è avvenuto alle ore 8.35. Il traffico, in direzione sud, è stato un disastro fino alle 13 (le fotografie che vedete sono state scattate alle 12.17). Le code, lunghe anche fino a 10 chilometri, hanno messo a dura prova anche i più serafici. Da Polignano sud a tutta la barriera di Monopoli. La polizia stradale e il personale del 118 hanno avuto non pochi problemi a regolare la circolazione e a convincere i bagnanti soffocati dal caldo a deviare verso il centro di Monopoli.

Rimanere intrappolati nel traffico all’andata e vedere le interminabili code al ritorno, ci ha dato la possibilità di fare qualche considerazione. È vero, il maxi tamponammento che ha coinvolto otto automezzi (con una mezza dozzina di feriti, tutti non gravi), ha complicato tutto, ma c’è una certezza: l’invasione estiva della Puglia è inziata. Roulottes, portabagali stacolmi e biciclette sul portapacchi sono il segnale che non si tratta dei soliti bagnanti della domenica. In alcuni tratti, quando non cammini a passo d’uomo, resti addirittura fermo e hai tempo di scambiare quattro chachiere con gli altri sventurati, costretti a sottrarre tempo al mare e alle vacanze.

La maggior parte dei turisti italiani arrivano dal Lazio, seguiti dai campani e dai lombardi. La classifica degli stranieri, invece, è guidata senza ombra di dubbio dai francesi, seguiti da tedeschi, olandesi, belgi e qualche inglese con il volante a destra. Molti sono emigranti che tornano a trovare le famiglie, ma un buon 40% arriva soprattutto per quanto hanno letto della Puglia su internet. La nota dolente? Quella c’è sempre. «Ciò che ci spaventa – spiega l’inglese Braden Hall, accompagnato da sua moglie Carol e dal cagnolino Black, diretti nella zona di Nardò – sono i commenti che abbiamo letto in merito ai servizi generalemente offerto ai turisti. Ma non ci si può fidare sempre di ciò che si legge. Per quello che abbiamo già visto la Puglia è una terra meravigliosa».

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