Momenti di paura nelle scorse ore per un automobilista, nella centrale Viale Unità d’Italia. L’uomo, a bordo della propria Fiat 600, è rimasto bloccato in quella che sembrava inizialmente solo una larga buca stradale, ma che si è invece rivelato essere a tutti gli effetti un profondo cratere. La carreggiata interessata è quella in direzione del Parco 2 Giugno, nel tratto fra Largo Ciaia e via Toti. L’automobilista ha immediatamente chiesto l’intervento del Comune, che ha provveduto a deviare il traffico attraverso le vicine Largo Ciaia e Corso Benedetto Croce, iniziando subito i lavori di riparazione di una delle arterie più trafficate della città.

«Grazie al nuovo regolamento le aziende che si occupano dei sottoservizi una volta che rompono le strade devono provvedere al loro rifacimento. Cosa che non capitava in passato». Così parlava nel 2009 l’allora assessore ai Lavori Pubblici Simonetta Lorusso inaugurando una serie di interventi di manutenzione della rete stradale barese. Parole che, alla luce di quanto accaduto, devono in nome della sicurezza trovare una seria applicazione pratica. «Probabilmente è un vecchio vano sottoservizi di qualche società oppure una cisterna – spiega Giuseppe Costantino, responsabile della manutenzione stradale del Comune di Bari – Viale Unità d’Italia è stata costruita tra il 1967 e il ’68, prima qui c’erano molti capannoni e può essere che sia una cisterna o una cabina sottoservizi dell’epoca su cui poi è stata fatta la strada». Il tratto stradale coinvolto è tuttora transennato, con i tecnici che stanno valutando le possibili soluzioni. La via più probabile sembra essere quella di riparare e riempire il cratere con una colata di cemento.

print

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here