In principio, a far discutere erano, per esempio, le convenzioni stipulate col Circolo della Vela, i cui soci hanno avuto diritto al 30% di sconto sulle rappresentazioni fuori abbonamento in occasione della Sonnambula. Privilegio non riservato agli operai della OM Carrelli, del Centro Meccanizzato Postale, della Bridgestone e via dicendo. L’elenco sarebbe lunghissimo e disarmante. Sia chiaro, non ce l’abbiamo con chi è facoltoso, crediamo solo che certi trattamenti debbano essere riservati anche a chi il teatro non l’ha mai visto in vita sua, ma ci vorrebbe tanto andare. Il paradosso sta nel fatto che certe operazioni sarebbero facilitate dall’ormai scarso numero di visitatori che “affollano” palchi e platea. I numeri esatti non si conoscono perché la Fondazione si trincera dietro il silenzio.

Siamo entrati in possesso di un biglietto da 1 euro – avete capito bene, 1 euro – di uno spettaccolo andato in scena al Petruzzelli nel mese di giugno. Chi organizzava era la Fondazione. Il fortunato spettatore, invece, faceva parte della Bari da bere. Uno di quelli con migliaia di euro di abiti addosso e un’auto lussuosa da sfoggiare proprio nelle poche occasioni mondane che offre la città.

Perché non un omaggio? Guardate il video e lo saprete.

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