È la nuova fase di “Bari Smart City”, il programma che punta a inserire Bari nel progetto europeo “Smart Cities”, iniziativa a medio e lungo termine per modernizzare le città dell’UE come efficienza energetica e mobilità “pulita”. Il programma “Bari Smart City” vede una perfetta sinergia tra Comune di Bari ed Enel. Dopo la prima colonnina di ricarica, attivata a gennaio in Corso Cavour, nella mattinata di oggi saranno inaugurati altri 23 impianti inseriti nelle zone più strategiche della città, come stazione, aeroporto e fiera.

All’inaugurazione seguirà una presentazione più articolata nella sala della giunta comunale, alla presenza del sindaco Emiliano, del consigliere Decaro e degli assessori all’Urbanistica Sannicandro, all’Ambiente Maugeri e ai Lavori Pubblici Lacarra. Presente inoltre anche Roberto Zanchi, responsabile per Puglia e Basilicata della Divisione Infrastrutture e Reti dell’Enel. L’obiettivo è arrivare a un totale di almeno 50 punti di ricarica, per rendere Bari fra le città più all’avanguardia nel campo della mobilità elettrica, e di conseguenza un mercato ancora più appetibile per automobili elettriche e ibride. Proprio su quest’ultimo aspetto ci si concentrerà in maniera particolare, attendendo riscontri prima di iniziare la costruzione dei restanti 26 impianti di ricarica.

Il progetto entra nella sua fase due proprio a margine di un ulteriore motivo di soddisfazione. La città di Bari è infatti la prima fra quelle del Mezzogiorno, e la 17° su 116 a livello nazionale, nel ranking delle cosiddette “Smart Cities” individuate dall’osservatorio di consulenza Between. Una graduatoria stilata misurando, tra gli altri indicatori, anche la diffusione della banda larga e l’efficienza nel campo dei servizi digitali, della mobilità sostenibile e della gestione di ambiti fondamentali come aria, acqua e rifiuti.

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