Al concorso avevano partecipato 400 città da tutta Italia. Alla base dei criteri utilizzati per la scelta dei vincitori vi sono diverse qualità che dovevano contraddistinguere i progetti in gara: dall’immediata cantierabilità degli interventi, alla possibilità di intervenire per una riduzione dei fenomeni di marginalità sociale; dalla capacità di coinvolgimento di soggetti e finanziamenti privati, all’attivazione di un “effetto moltiplicatore” del finanziamento pubblico, per finire al miglioramento delle infrastrutture, del trasporto urbano e della qualità del tessuto socio-ambientale della città.

Il Piano mette complessivamente subito a disposizione per le città selezionate 225 milioni di euro e il suo iter sarà controllato da un pool di rappresentanti ministeriali( Trasporti e Infrastrutture, Ambiente, Economia, Sviluppo Economico, Beni Culturali) oltre che di altre realtà locali e no, come per esempio della Cassa Depositi e Prestiti, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell’Anci.

Nell’ambito dell’azione di riqualificazione di alcune aree strategiche del capoluogo, s’installa anche la definizione del progetto “Bari-Crossing” che permetterà di investire 4.615.995 euro nella trasformazione di via Sparano e in generale del quartiere Murat. Il tutto sarà reso possibile grazie alla realizzazione di aree-salotto lungo la via dello shopping che permetteranno una migliore vivibilità, grazie anche all’installazione di un nuovo pavimento stradale “ad impluvium” e di zone dedicate all’esposizione temporanea di opere d’arte e sculture.

Cambiamo scenario ma non argomento: riqualificazione dell’assetto viario fra San Girolamo e San Cataldo. Un progetto questo che coinvolgerà da vicino anche il Lungomare cittadino. Budget a disposizione: 4 milioni di euro. Prevista inoltre la realizzazione, nell’ambito del “biciplan” messo a punto dal Comune, di 8,5 km di percorsi che uniranno le periferie della città, l’aeroporto, il porto e la stazione con le aree nevralgiche di Bari, quale per esempio il Borgo murattiano.

In merito ai futuri cambiamenti che coinvolgeranno la città di Bari, il sindaco Michele Emiliano, attraverso la sua pagina face book,  dichiara: ‹‹La riqualificazione di tutte le periferie di Bari è stato un tratto qualificante della mia amministrazione in questi anni. Accanto ai grandi interventi in tutti quartieri abbiamo anche previsto, per la prima volta, un restyling di via Sparano. E lo abbiamo fatto mettendo a confronto idee e proposte grazie alle quali oggi disponiamo di un progetto che è stato ammesso a finanziamento. Lo stesso risultato lo abbiamo messo a segno per la realizzazione della pista ciclabile che collegherà San Girolamo con la stazione e sarà abbellita da piantumazioni di verde urbano››.

Riferendosi alla capacità dell’Amministrazione comunale di saper cogliere le opportunità, il Primo cittadino ha rivelato:‹‹Lo abbiamo fatto con la Regione Puglia attraverso il Patto per Bari. E lo stiamo facendo in questo caso con gli oltre 8 milioni di euro di fondi del Piano Città che siamo riusciti ad ottenere grazie proprio alla nostra capacità di programmazione››.

31 gennaio 2013

Angelo Fischetti

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