Le mensilità dovute (settembre, ottobre e novembre 2012) sono state versate – attraverso l’istituto della delegazione di pagamento – dall’Ospedale, che ha preteso, e quindi ottenuto, le necessarie garanzie dalla società di servizi.

A seguito dell’ultimo accordo – mai onorato – con i vertici della società, che dopo lunghe trattative con il Miulli aveva finalmente promesso la liquidazione delle somme dovute divisa in due tranche (da esaurire entro il 19 novembre), e la cui mancata osservanza aveva portato i dipendenti ad organizzare, più volte, manifestazioni di protesta (l’ultima programmata per il prossimo 21 dicembre) l’Ente Ecclesiastico ha ritenuto di dover intervenire con decisione per chiarire le circostanze e addivenire ad una soluzione che consentisse un immediato e sicuro pagamento degli arretrati.

“L’Ente Ecclesiastico Ospedale Miulli – ha dichiarato il Governatore – ha messo un punto a questa incresciosa vicenda che vedeva ben 140 lavoratori inspiegabilmente privati degli stipendi, frutto del loro quotidiano sacrificio. Abbiamo dovuto assumere una netta posizione, chiedendo la sicurezza che l’appaltatrice onorasse i propri impegni nei confronti dei dipendenti. Ci riteniamo soddisfatti del risultato ottenuto, e faremo in modo che in futuro siano ripristinate condizioni di regolarità nei pagamenti, nella speranza di contribuire ad assicurare a tutti i dipendenti della Care Service quella necessaria base di serenità per poter godere appieno delle imminenti festività natalizie”.

19.12.2012

Ufficio stampa Miulli

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