Anche a Bari la Scuola scende in piazza. Dal sit-in organizzato alle 9 presso la sede dell’ufficio scolastico regionale al corteo dell’Unione degli studenti radunatosi in Piazza Umberto questa mattina. Per richiamare l’attenzione poi sui disagi vissuti dalla scuola pugliese è previsto un incontro in via Castromediano 123, vicino all’Ufficio scolastico regionale alle 10:30 promosso dalla Flc Cgil di Bari. Qui interverrà, davanti di una moltitudine di studenti, Giovanni Forte, segretario generale della Cgil Puglia.

«In Puglia, pur in presenza di un forte impegno della Regione per l’innovazione e la qualità dei sistemi di istruzione e di formazione – protesta la Cgil – abbiamo dovuto subire i danni di un pesantissimo dimensionamento scolastico e la crisi colpisce soprattutto i giovani, molti dei quali senza prospettive di lavoro abbandonano gli studi o sono costretti a cercare miglior fortuna al Nord o all’estero. La Puglia è una delle regioni che sta pagando il prezzo più alto della crisi e delle risposte negative messe in atto dal Governo».

Gli studenti scendono in piazza e lo fanno per reclamare e salvaguardare la propria istruzione:

 «Scenderemo in piazza in tutti i capoluoghi pugliesi – ha dichiarato Francesco Pagliarulo, coordinatore dell’Uds Puglia – per richiedere a gran voce i finanziamenti alla Legge regionale per il diritto allo studio. Dopo le mobilitazioni dello scorso anno abbiamo ottenuto finalmente che fossero approvati i decreti attuativi, ma ci vogliono i finanziamenti per fare di quella Legge, e di quello che essa garantisce, una realtà per gli studenti pugliesi».

12 ottobre 2012

Antonietta Basile

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