Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha spiegato l’importanza di questo progetto di recupero delle aree urbane, attraverso il riassetto dei binari specificando che “il riassetto del nodo ferroviario significa ricucire Bari, attualmente tagliata in due dai binari, e ridisegnare il cuore della città, migliorando il trasporto pubblico con gli scambi intermodali, i collegamenti pedonali, e aumentando i servizi, i parcheggi e le aree a verde”.

“Ieri a Roma – ha aggiunto Emiliano – finalmente tutti i soggetti interessati, hanno sottoscritto un protocollo comune, che consentirà di rivedere completamente importanti aree urbane che saranno liberate dai binari. Si tratta – ha concluso il sindaco – di un passaggio importante, che ci permetterà di bandire entro l’anno il concorso internazionale di progettazione per riutilizzare al meglio e riqualificare degli spazi fondamentali per la città”.

“La città cambierà volto”, ha dichiarato entusiata l’assessore Sannicandro, il quale ha sottolineato la duplicità dei cambiamenti nel capoluogo, “accanto al progetto del nodo ferroviario”, infatti, “sta camminando anche il concorso per la riqualificazione della Caserma Rossani, che costituisce un altro spazio fondamentale per la ricucitura di Carrassi col centro urbano. La qualità e l’importanza degli obiettivi del Comune, approfonditi anche attraverso il Piano strategico della Terra di Bari- ha spiegato l’assessore –  sono stati talmente forti da riuscire a superare una serie di difficoltà legate al numero di soggetti coinvolti e di interessi in gioco. In tal senso, è stato determinante il ruolo di mediazione svolto dall’assessorato ai Trasporti della Regione Puglia”, ha concluso.

Il concorso internazionale “Bari Centrale”, sarà bandito entro quest’anno e avrà l’obiettivo di redarre un master plan, e un relativo piano di fattibilità economico-finanziario, che consenta la ricucitura dei quartieri Libertà, Murat e Madonnella, con Picone, Carrassi e San Pasquale. Il progetto vincitore del concorso, il master plan e il piano di fattibilità, in sintonia con i nuovi indirizzi del DPP per il futuro Piano Urbanistico Generale, e con gli obiettivi di mandato del Sindaco, costituiranno lo strumento urbanistico che verrà attuato.
Nicoletta Diella

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