Ma quali sono le grandi trasformazioni che interesseranno il nord ovest barese? In primo luogo, già sabato 17, presso la sala convegni della Camera di Commercio della Fiera del Levante, si era parlato della riqualificazione del porto turistico di San Cataldo: saranno realizzati circa 400 posti-barca e un salone nautico, per due settimane l’anno, col coinvolgimento dell’ente fieristico.

E poi in cantiere ci sono il Palazzo degli Eventi della Fiera, il Piano d’Area di via Brigata Regina (costruzione del Nuovo Municipio e del parco urbano nell’area dell’ex-Gazometro), il Parco della Vittoria e i laboratori artistici nell’area dell’ex Mercato Generale; la viabilità camionale (creazione di un collegamento diretto per i mezzi pesanti tra il Porto e l’autostrada); il nuovo Palazzo di Giustizia. Infine, il waterfront di San Girolamo.

Quest’ultimo assomiglierà un po’ alla zona del “Maremagnum” e della “Rambla del Mar” di Barcellona, con una struttura coperta di circa 6.000 mq coperti, rivestita in pietra e protesa sul mare. Parallelamente, sulla destra, troverà spazio un corpo più basso e più piccolo, vetrato, che ospiterà i servizi di accoglienza, una libreria, il centro documentazione, un bar e un ristorante.

Domani, il terzo ed ultimo appuntamento per la condivisione e l’approfondimento degli studi di fattibilità, in compagnia dei responsabili tecnico-scientifici del Politecnico Nicola Martinelli, Francesca Calace, Mariavaleria Mininni e Francesco De Mattia.

Alessandra Morgese

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