Secondo quanto si apprende, nel mirino degli inquirenti sarebbero finiti, oltre ai già noti Andrea Masiello, Marco Rossi, Alessandro Parisi e Simone Bentivoglio, anche Abdelkader Ghezzal e Marco Esposito. Se i nomi dei primi quattro non risultano una sorpresa, in quanto emersi nel corso delle indagini baresi e della Procura di Cremona, gli ultimi due rappresentano una novità.

L’attaccante algerino, di proprietà della società di via Torrebella ma al momento in prestito in Spagna al Levante dopo una breve parentesi al Cesena, ha giocato a Bari nella passata stagione, collezionando 20 presenze e 2 gol.

Il difensore originario di Massafra, invece, veste attualmente la maglia del Pisa, ma è stato una colonna biancorossa dal 2005 al 2009 (103 presenze e 2 reti per lui), contribuendo nel 2008-2009 alla promozione in A dei Galletti sotto la guida di Antonio Conte.

Nel registro degli indagati della Procura barese sono finiti anche Angelo Iacovelli, il factotum vicino a diversi giocatori già arrestato e interrogato nell’ambito dell’inchiesta “Last Bet” dei giudici di Cremona, oltre a due ristoratori e tre pregiudicati ritenuti vicini a clan mafiosi baresi.

Secondo le ipotesi degli investigatori (che nelle scorse settimane hanno sentito anche diversi ex biancorossi come persone informate sui fatti), a Bari avrebbe agito un’autonoma associazione criminale di tipo mafioso che, avendo saputo delle combine organizzate dai calciatori con la banda degli Zingari, si sarebbe inserita nell’affaire scommesse sia per ripulire i proventi dei traffici illeciti sia per fare cassa.

Nicola de Mola

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