I sonori fischi piovuti dagli spalti semi deserti del San Nicola hanno evidenziato un malumore crescente all’interno della tifoseria che, è opportuno ricordarlo, non assiste a una vittoria casalinga del Bari da un anno. L’ultimo successo dei galletti, tra le mura amiche, è datato 26 settembre 2010: Bari-Brescia, 2-1.

Torrente, subito dopo la gara, non ha utilizzato giri di parole per commentare la brutta figura della squadra. Dopo essersi assunto le proprie responsabilità, il tecnico ex Gubbio non ha lesinato chiari riferimenti ai giocatori simbolo della compagine da lui allenata. Nel mirino dell’allenatore è finito, tra i tanti, Massimo Donati.

Il capitano, colui che con la propria esperienza dovrebbe rappresentare la garanzia per i biancorossi, è sembrato spaesato non conferendo alla squadra l’equilibrio che era riuscito, coadiuvato dal resto del centrocampo, a dispensare nelle precedenti partite.

In vista della delicata trasferta in terra emiliana, qualora l’allenatore decidesse di continuare ad insistere sul 4-3-3, sono previste variazioni. A farne le spese, tra i tanti, potrebbe essere Andrea De Falco, uno dei peggiori in campo contro la Nocerina. La probabile esclusione dell’ex centrocampista del Chievo favorirebbe il rientro nella formazione titolare, dopo la tribuna di sabato scorso, di Kamil Kopunek.

Torrente rischia grosso: un altro passo falso, questa volta contro il Sassuolo, potrebbe seriamente mettere a rischio la panchina del tecnico biancorosso.

Nicola Oscar Ottati

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