“Porto sempre i colori della mia città in alto”. Queste è ciò che fa il giovane pugile barese Francesco Lezzi. Con grinta e sacrificio è riuscito ad arrivare a scontrasi con il campione italiano, Vincenzo Bevilacqua, per il titolo di superwelter il prossimo 10 giugno. “Sarebbe per me un grande onore – dice Francesco – avere come sponsor il Comune di Bari ed è per questo che faccio un appello all’amministrazione”. Grazie all’aiuto di qualche amico e alle sue forze è riuscito a racimolare qualche soldo. “Non chiedo le stesse cifre del Calcio – aggiunge il pugile – per il mio match servono solo 5mila euro”.

Il problema nel mondo dello sport in Italia è sempre lo stesso. Gli sport ‘minori’ sono trattati come tali e non viene data la giusta importanza al sacrificio che è alla base di qualsiasi attività. Per trovare un piccolo sponsor, le società devono arrotolarsi le maniche e in molti casi si arriva all’autofinanziamento. Mentre invece per il Calcio tutto è più facile, anche una piccola società di settore giovanile ha più probabilità di trovare dei finanziatori piuttosto che una società con serie superiori di pallacanestro, pallavolo o sport individuali come la boxe.

Francesco come sempre porterà i colori della propria città ma vorrebbe farlo sapendo che l’amministrazione comunale gli è vicina. “Sarebbe bello – conclude il pugile – avere scritto sulla maglia Città di Bari”. Noi in più chiediamo a qualche imprenditore buono di cuore di finanziare questo giovane sportivo, qual’ora il Comune non lo faccia, per poter realizzare il suo sogno.

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