“Se andiamo a Trapani pensando di essere più forti perdiamo”. Detto, fatto. Il Bari ignora totalmente l’avvertimento di Colantuono e perde rovinosamente a Trapani con una prestazione inguardabile. I galletti sono apparsi a tratti supponenti e per un Trapani voglioso di punti per la salvezza, la gara è diventata una passeggiata.

Il Bari appare senza voglia e rabbia agonistica, eppure ha le prime occasioni di pungere in avanti ma i biancorossi, Floro Flores, Brienza e Galano in primis, giocano in punta di piedi. Al contrario i siciliani sembrano indemoniati, e se la prima occasione (al 6′) è del tutto casuale (tiro-cross di Rizzetto) il resto è frutto di azioni che mandano letteralmente in bambola la difesa barese: al 21′ inzuccata di Legittimo sugli sviluppi di un calcio piazzato, il raddoppio al 27′ è un contropiede perfetto finalizzato da Jallow, poi quest’ultimo cala il tris al 37′.

Nella seconda frazione ti aspetta una reazione, magari rabbiosa, del Bari. In realtà lo scatto d’orgoglio non c’è e nemmeno il cambio di modulo e i nuovi innesti (Sabelli e Raicevic poi Parigini) cambiano la musica. Il Bari gioca poco e male, il Trapani controlla e sull’ennesimo errore di superficialità punisce Micai al 59′ con il poker di Coronado. Il resto è una festa siciliana e un clamoroso passo indietro per i pugliesi.

PAGELLE

Trapani (4-3-1-2): Pigliacelli 6, Casasola 7, Pagliarulo 6, Legittimo 6.5, Rizzato 6.5 (Raffaello 6), Colombatto 6.5, Maracchi 6.5, Barillà 7 (Ciaramitaro 6), Coronado 7.5, Jallow 8 (Curiale 6), Manconi 6.5.

Bari (3-4-2-1): Micai 5, Suagher 4, Tonucci 4, Capradossi 4 (Sabelli 5), Daprelà 4.5, Basha 5, Macek 5, Furlan 4.5, Brienza 4.5 (Parigini s.v.), Galano 4 (Raicevic 5), Floro Flores 4.5.

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