Farsi accettare dalla comunità pulendo le strade cittadine. Il giovane immigrato dal nome di buon auspicio Goodluck, stanco di stare a casa senza lavoro e non volendo chiedere l’elemosina, ha deciso di rimboccarsi le maniche. Munito di scopa, paletta e busta dell’immondizia, questa mattina, in viale Salandra, era intento a pulire i marciapiedi e a rimuovere le erbacce intorno agli alberi.

“Gentili signore e signori. Desidero integrarmi onestamente nella vostra città senza chiedere l’elemosina! Da oggi terrò pulite le vostre strade. Vi chiedo solo un contributo di soli 50 centesimi per il mio lavoro”, questo il testo scritto sul cartello esposto da Goodluck agli angoli del marciapiede.

Forte lo stupore dei commercianti e dei residenti della zona, che solitamente si lamentano della scarsa pulizia dei marciapiedi del quartiere, dove le aiuole sono utilizzate dai passanti come ricettacolo di cartacce, mozziconi di sigarette e rifiuti di qualsiasi genere. Il gesto del ragazzo è stato apprezzato dai cittadini che l’hanno aiutato anche a raccogliere l’immondizia e metterla nel sacchetto di plastica. “Lavora per la comunità – dice una commerciante – la trovo una cosa carina”. Sperando che il gesto sia d’esempio per i tanti immigrati che troviamo agli angoli delle strade.

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