Un racconto lucido e dettagliato. La signora Carla, la 92enne di Casamassima aggredita e rapinata la scorsa settimana nel suo appartamento da due malviventi, uno dei quali è stato subito dopo catturato dai carabinieri, ritorna sulla sua disavventura e ricorda i concitati minuti vissuti.

Hanno suonato il campanello“, spiega la donna, “e alla porta c’era una persona che mi ha messo una mano in faccia e mi ha buttata a terra. Poi è entrato un complice, è andato direttamente in camera mia e ha portato via tutto quello che c’era di prezioso, compreso un anello che avevo al dito, strappandomelo con forza dalla mano“.

Uno dei due banditi, il pregiudicato 42enne casamassimese Tommaso Summa, è stato trovato e fermato dai militari, che hanno poi mostrato alla signora Carla la refurtiva che l’uomo aveva con sé: “Ho riconosciuto – racconta la donna – l’orologio del mio defunto marito e mi sono messa a piangere“.

Da adesso sarò più attenta“, conclude, “prima di aprire la porta chiederò ‘chi è?’, cosa che prima non facevo“.

 

 

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