“Dove saranno ricollocati i migranti del Cara?” A chiederselo è il coordinatore regionale Noi con Salvini Puglia, Rossano Sasso, dopo la notizia dell’imminente chiusura del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Bari-Palese.

“Avremmo salutato positivamente la decisione – sottolinea Sasso – ma il Governo intende trasferire questa enorme responsabilità ai piccoli comuni. Noi invece preferiremmo creare centri di accoglienza in Libia o in Tunisia, dove riconoscere e aiutare solo i veri profughi. Quando Minniti parla di ospitalità diffusa e chiude i cara, intende proprio questo: aumentare i C.a.s. nei comuni”.

“Noi vogliamo sapere – sottolinea Sasso – dove saranno ricollocati i 1700 ospiti del Cara di Bari. Da voci che circolano sempre più insistentemente, pare che saranno aumentati i centri di accoglienza straordinaria a Bari e provincia, con 500 immigrati che dovrebbero essere ricollocati a Bari città, 370 che dovrebbero essere trasferiti ad Altamura, e i restanti suddivisi nei territori di Triggiano, Modugno, Noicattaro, Santeramo, Giovinazzo, Molfetta ed altri”.

“In molti dei centri in cui dovrebbero essere ricollocati gli immigrati, i servizi mancano o sono lacunosi già per i cittadini, non ci sono infatti adeguate strutture sanitarie, il numero di poliziotti è talmente esiguo da non riuscire a garantire adeguato sistema di controllo e prevenzione e via dicendo”.

“Una soluzione opportuna – conclude Sasso – sarebbe quella di riconoscere subito i veri profughi attualmente ospiti del Cara (circa 200 su 1700) ed espellere gli altri. Ma questo al pd ed ai professionisti dell’ accoglienza non conviene. Ho chiesto in data odierna incontro urgente al Prefetto di Bari per avere informazioni ufficiali in merito”.

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